TOMISA, IL VINO SFUSO DELLA BOTTEGA

Donatella Zanotti di TOMISA è una brillante imprenditrice che ha saputo interpretare le richieste dei consumatori sempre più orientati verso i prodotti da agricoltura biologica.

A Donatella, che rifornisce la bottega dei suoi vini in bag in box, abbiamo posto alcune domande.

Dov’è l’azienda TOMISA e come è nata?

La nostra azienda si trova all’interno del Parco dei Gessi nelle colline a Sud-Est di Bologna, nel comune di San Lazzaro di Savena. Enologicamente si trova all’interno dei Colli Bolognesi. TOMISA è nata circa 15 anni fa dopo che i vigneti, già da anni di proprietà, erano stati convertiti a biologico. Nacque quindi l’esigenza di lavorare in proprio le nostre uve biologiche convinti di poter proporre un buon prodotto bio locale.

Raccontaci dal bag in box, la geniale confezione sottovuoto.

Il vino in bag in box è l’alternativa al vino sfuso: già da alcuni anni a fianco delle bottiglie, proponiamo i bag in box che contengono vino “giovane”, solitamente dell’ultima vendemmia e quindi considerato da pasto, per tutti i giorni. Meno strutturato del vino in bottiglia è comunque un buon prodotto biologico con un ottimo rapporto qualità/prezzo, imballaggio riciclabile e poco costoso. Il rubinetto da cui si spilla il vino è brevettato e fa uscire vino ma non entrare aria: il vino rimane perciò inalterato nella confezione per circa 3 mesi dopo l’apertura.

Donatella Zanotti dell'azienda vinicola Tomisa nello stand della sua azienda

A sinistra Donatella Zanotti

Quali vini proponete nella confezione bag in box?

Proponiamo 6 vini, 3 bianchi e 3 rossi. I bianchi sono Pinot Bianco, Pignoletto, Chardonnay. I rossi sono Barbera , Merlot, Cabernet Sauvignon. Tutti in purezza (monovitigno) rispecchiano il nostro territorio ( terreno argilloso con vene di gesso) e sono tutti vini secchi. Pignoletto: il più particolare fra i 3 vini bianchi, adatto alla cucina bolognese grassa. La presenza di tannini (solitamente tipici dei vini rossi) pulisce la bocca durante il pasto e prepara al boccone successivo. Ottimo con tortellini, mortadella, secondi piatti elaborati. Pinot Bianco e Chardonnay: più profumati e floreali rispetto al Pignoletto , sono perfetti come aperitivo e pesce. Barbera: vino di buona acidità , si accompagna perfettamente con salumi e a tutto pasto. Merlot: il più profumato fra i rosso , ottimo a tutto pasto. Cabernet Sauvignon: è sicuramente il vino più strutturato e “invernale” dei 3 rossi. L’abbinamento perfetto è con grigliata di carne.

Chiaramente, aggiunge la Bottegaia, per chi è vegano i vini sono ottimi per accompagnare anche piatti sostitutivi della carne. Inoltre il vino TOMISA è prodotto da coltivazione che rispetta i princìpi vegani.

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