IL MENU’ SETTIMANALE

Tante persone in BOttega mi chiedono un aiuto per organizzarsi i pasti, allora ho deciso di mettere a disposizione di tutti un modello di menù settimanale che ognuno può compilare secondo le proprie esigenze alimentari.

menù settimanale

menù settimanale

(click sull’immagine per scaricare il modello)

Adottare il menù settimanale significa dedicare 15 minuti di tempo alla fine della settimana per organizzare i pasti. Rappresenta un piccolo gesto rivoluzionario per poter mangiare bene e in maniera equilibrata, calibrando tutti gli elementi e gli alimenti necessari.

Il menù l’ho organizzato così:

  • suddivisione dei pasti della settimana (colazione, pranzo, cena)
  • annotazioni (che possono servire per appuntare cosa mettere in ammollo la sera prima o per ricordarsi lo spuntino da portarsi via)
  • lo spazio dispensa (dove elencare tutto ciò che avete in dispensa e che volete consumare e che magari avete dimenticato, e poi  la verdura, la frutta che avete in frigo)
  • lo spazio spesa (dove annotare ciò che dovete acquistare per completare le vostre ricette).

Ma andiamo per gradi.

Perchè fare un menù settimanale.

  • Ti fa avere una visione d’insieme della dispensa e di ciò che c’è in frigo, permettendo di organizzare pasti equilibrati e non ripetitivi (e basta con la solita minestra!)
  • Puoi organizzare la spesa acquistando prodotti sfusi per evitare gli sprechi e risparmiando sulla spesa. Niente più spese improvvisate, ma solo ciò che realmente serve e nelle quantità giuste.  (e basta con “e sta sera cosa cucino?” “cosa avrò in frigo?” “devo andare al supermercato prima che chiuda!!”)
  • Grazie al fatto di tenerlo in bella vista, gli altri componenti della famiglia si sentiranno più coinvolti e potranno contribuire alla preparazione dei pasti
  • Si risparmia tanto tempo: il tempo della spesa, il tempo del pensare cosa cucino oggi e il tempo dell’ansia del cosa cucino oggi.

Le mie regole per fare il menù settimanale.

Andrò ad elencare le regole del mio personale menù. Ci tengo a sottolineare che è il MIO menù, che può servire da stimolo per approcciarsi all’alimentazione naturale, ma che non rappresenta nessuna verità assoluta.

Non intendo sostituirmi a medici, nutrizionisti o altri esperti di alimentazione, perchè ognuno deve fare il proprio percorso e le proprie scelte in maniera consapevole.

I miei pasti  sono molto di base: cibo naturale, non industriale e poco elaborato. Ho imparato a superare il concetto “faccio un piatto di pasta e me la cavo in poco tempo” Ho imparato ad ascoltare il mio corpo e le sue necessità. Ho imparato che il cibo serve per vivere bene e che la salute vien mangiando.

Quindi le mie regole sono:

  1. bilanciare ad ogni pasto cereali integrali, proteine e verdure
  2. assumere un solo tipo di proteina per pasto e non assumere la stessa per il pasto seguente (se mangio fagioli a pranzo, non li mangio anche a cena)
  3. alternare le proteine in maniera equilibrata senza ripetere sempre le stesse nel corso della settimana
  4. mangiare il seitan due volte al mese
  5. assumere solo un paio di volte alla settimana cereali con glutine.
  6. considerare il pane sostitutivo del cereale (quindi per es. se mangio riso o pasta non mangio pane e viceversa).
  7. non considerare le patate come verdure ma inserirle al posto dei cereali.

E mi raccomando: solo alimenti da agricoltura biologica acquistati sfusi per evitare gli sprechi e risparmiare, e per gli onnivori un consiglio di tutto cuore: acquistate solo carne e formaggi da piccoli allevamenti non intensivi e biologici, pesce non da allevamento ma pescato nei nostri mari e uova da galline ruspanti.

Spero che questo strumento vi possa essere utile per programmare i vostri pasti in maniera consapevole, facendo attenzione alla salute ed evitando lo spreco.

Per me è fondamentale!

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